Pole Pole Africa Self Help Group & Pole Pole Onlus

Insieme abbiamo raggiunto grandi obbiettivi: protetto e curato migliaia di bambini, portato acqua e istruzione, formato operatori che continueranno la nostra opera. Abbiamo acceso molti sorrisi e soddisfatto molte speranze.

Le strade della solidarietà attraverso le menti e i cuori di migliaia di persone arrivano in luoghi lontani dove i meno fortunati soffrono di disagi a noi sconosciuti.

L’Associazione “Pole Pole Africa” e “ Pole Pole Onlus” fondate nel 2007, hanno iniziato la loro attività con l’apertura di un ambulatorio nello slum di Majungu (Malindi) offrendo cure gratuite sia agli abitanti del villaggio stesso che ai villaggi limitrofi (Msuloni, Keresha, Gahaleni e Takaye) che si trovano all’interno della costa tra Malindi e Watamu.
La zona costiera è famosa per le sue bellezze naturali e quindi meta di viaggi esotici dove il turista può vivere tra le bellezze del mare con la sua barriera corallina e la sorprendente esperienza di safari nei meravigliosi parchi e riserve nazionali. All’interno, a solo tre/cinque km dalla costa, è già foresta: lontana dall’ energia elettrica e dagli approvvigionamenti di acqua. Nel giro di pochi km ci troviamo in una realtà arcaica e fortemente disagiata.

PROGETTO KERESHA – MALINDI

La fondazione BEI (Berrington Foundation con sede in Austria) è uno dei nostri più importanti sostenitori nel progetto educazione: anche grazie al loro aiuto siamo riusciti a costruire una scuola (12 aule) “PolePole Junior School”, volta al miglioramento delle condizioni di crescita dei bambini.

Attualmente gli allievi (160 iscritti) usufruiscono anche della mensa scolastica, oltre all’assistenza sanitaria.

Nel terreno già di proprietà dell’associazione dal 2009, è stato costruito il centro polivalente “Pole Pole Africa”. Le finalità del centro sono in linea con le direttive degli enti locali preposti, che riconoscono la valenza del progetto nel contesto di una situazione ambientale e sociale assolutamente deficitaria sul piano dell’assistenza e dell’educazione scolastica.

PolePole, attraverso personale volontario e senza scopo di lucro, si impegna in maniera specifica nelle aree della solidarietà sociale favorendo la conoscenza e la comprensione reciproca tra Italia e Kenya, operando nei campi della salute, dell’ambiente dei diritti umani e dello sviluppo economico locale e intervenendo con progetti di lotta alla povertà; non elemosine, ma iniziative di sviluppo sostenibile che fanno leva sulle risorse locali e sulla mobilitazione delle popolazioni beneficiarie.

EDUCAZIONE

Abbiamo investito sull’istruzione e sull’adozione, scegliendo dei bambini con gravi situazioni familiari di sfruttamento, violenza e di povertà. All’interno del centro a Keresha un edificio è adibito a 4 classi per bambini fino all’età di 8 anni, dove possono studiare materie come l’inglese, il kiswahili, la geografia, religione, matematica, scienze e agricoltura.

SANITA’

Abbiamo attivato un ambulatorio che ha dato assistenza sanitaria a circa 6.000 persone con una presenza giornaliera di circa venti pazienti affetti da tbc, scabbia, sindromi da malnutrizione, patologie respiratorie acute e croniche, malaria. Il contatto diretto con le persone offre la possibilità di fare prevenzione sulla necessità d’igiene, cure immediate per evitare ulteriori complicazioni, spesso irreparabili, corretta assunzione dei farmaci.

AGRICOLTURA

Lontani dalla energia elettrica e dalle approvvigionamenti di acqua, ci troviamo proiettati in un tempo lontano di secoli. Qui fra questa gente della tribu Giriama opera la nostra associazione in collaborazione al gruppo Polepole Kenya per uno sviluppo sostenibile che fa leva sulle risorse locali.

Alcuni obiettivi raggiunti

10 anni di attività

7000

bambini ed adulti che hanno usufruito della nostra assistenza sanitaria

13

Bambini adottati a distanza

15

Personale africano che lavora nel centro di Keresha

18

Volontari medici e infermieri che continuano la loro opera di assistenza

420

mq di edifici costruiti per le varie attività offerte gratuitamente

abbiamo bisogno di tutti voi per dare un futuro e una speranza ai meno fortunati.